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ALLEGATO 9

 

Documento di pianificazione e valutazione degli allievi con DSA

Il presente documento è stato redatto con l’intento di fornire un supporto ai docenti singoli e ai Consigli di classe impegnati nel compito di rendere possibile a tutti l’esercizio del diritto allo studio ed è complementare al Protocollo di accoglienza/permanenza.

Nel presente documento si trovano indicazioni per la valutazione degli allievi con DSA.

Le modalità di valutazione devono essere coerenti con il processo di istruzione pianificato per gli allievi con DSA e formalizzato nel Piano Didattico Personalizzato, il cui modello è scaricabile dalla rete Intranet e va redatto secondo le indicazioni fornite dalle Istruzioni Operative.

La fase valutativa deve prevedere che al momento della verifica il test sia accessibile, ma non deve avere nient’altro se non le stesse caratteristiche delle attività e dei materiali (strategie e tecnologie compensative, misure dispensative) utilizzati in classe durante le lezioni. Inoltre lo studente deve essere posto nelle condizioni di svolgere prove in cui la prestazione evidenzi il grado di apprendimento senza che questo sia ostacolato dalle difficoltà derivanti dal disturbo.

In particolare per la costruzione di prove equipollenti che da un lato consentano al CCL di valutare l’avvenuta acquisizione da parte dello studente delle competenze previste dal percorso di studi e dall’altro non generino nell’allievo l’idea di avere una prova percepita più “facile”, si suggerisce di somministrare le medesime richieste a tutta la classe, adottando una delle seguenti modalità:

  •   organizzare la prova in due parti, una contenente gli obiettivi selezionati con punteggio minimo di sufficienza, l’altra contenente gli approfondimenti, con punteggio complementare a quello della prima parte
  •   fare più verifiche sulle aree indicate dagli obiettivi essenziali piuttosto che una unica su più obiettivi
  •   concedere tempi più lunghi (del 30% circa) solo se permangono condizioni ottimali per completare la prestazione (evitando che vi sia confusione, spostamenti dall’aula, …).

Nel processo di valutazione si possono effettuare anche diversi adattamenti, di cui si consigliano i seguenti:

  • organizzazione di interrogazioni programmate
  • predisposizione di schede di verifica a risposta multipla con possibilità di completamento o arricchimento orale
  • compensazione con prove orali di compiti scritti non ritenuti adeguati
  • uso di mediatori didattici durante le interrogazioni (schemi, immagini…)
  • valutazione dei compiti scritti  che non tenga conto degli errori ortografici
  • valutazioni più attente ai contenuti che non alla forma
  • eventuale lettura del testo di verifica da parte dell’insegnante o di un compagno
  • eventuale rilettura, da parte dell’insegnante o di un compagno,  del testo scritto dall’alunno per facilitare l’autocorrezione.

Alcuni degli adattamenti sopra esposti, laddove consentano una adeguata verifica del raggiungimento delle competenze da parte degli allievi, sono attuabili anche per tutta la classe e non solo per chi è affetto da un DSA (vedi interrogazioni programmate, predisposizione dei test a risposta multipla).

Gli accorgimenti da adottare nelle verifiche scritte, in particolare nelle lingue straniere, possono riguardare:

  •   la dimensione grafica: utilizzo di font senza grazie (come il Verdana, il Biancoenero, il Tahoma,….), la dimensione dei caratteri da 12 a 16, l’interlinea di 1.5, la giustificazione del testo a sinistra, l’utilizzo del grassetto e del colore per evidenziare parti del testo, evitare la sottolineatura e i testi organizzati in due o più colonne
  •   l’organizzazione del testo: strutturazione in paragrafi brevi, testi adattati dall’insegnante con uno stile diretto, informazioni organizzate in elenchi puntati, consegne con evidenziati gli elementi su cui focalizzare l’attenzione, proposta di esempi esplicativi
  •   elementi extra linguistici: se sono presenti immagini verificare la significatività rispetto al contenuto del brano, utilizzare grafici e tabelle per sintetizzare alcune parti del testo, inserire immagini a supporto della comprensione del testo.

Anche per gli accorgimenti sopra esposti valgono le stesse indicazioni che per gli adattamenti ovvero, se possibile, di utilizzarli per l’intera classe e non solo per gli allievi con DSA, onde evitare si creino in questi ultimi situazioni di rifiuto delle strategie compensative.

In particolare nelle lingue straniere si raccomanda di testare lo studente nelle aree di comprensione, interazione e produzione, indicate dagli obiettivi essenziali secondo i documenti ministeriali; comunque per testare la grammatica diventa essenziale selezionare le tecniche più appropriate e rispettare i criteri grafici e di organizzazione testuale.

  • Scarica Visualizza ALLEGATO 09 - Documento per la pianificazione e valutazione degli allievi con DSA.pdf

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