I.I.S. Il Tagliamento | I.T.Ag. | I.T.I. | I.P.S.C. | I.T.E.T.
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  1. Prot. n. 4903/2018                                                     Spilimbergo, 01 settembre 2018

     

    Al Collegio dei docenti

     

    e p.c.

    Al Consiglio d’Istituto

    Ai genitori

    Agli alunni

    Al personale ATA

     

    Atti

    Albo

     

    OGGETTO: ATTO D’INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.

     

    IL DIRIGENTE SCOLASTICO

     

    • VISTA la Legge n. 107 del 13.07.2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
    • PRESO ATTO che l’art. 1 della Legge, ai commi 12-17, prevede che:
    • le Istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre la revisione e/o l’aggiornamento del Piano triennale dell'offerta formativa;
    • il Piano viene elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della Scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal DS;
    • il Piano è approvato dal Consiglio d’Istituto;
    • il Piano viene pubblicato sul Portale unico dei dati della Scuola, una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti;
    • TENUTO CONTO delle realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio, nonché delle istanze di genitori e studenti;

     

    EMANA

     

    ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della Legge 13.7.2015, n. 107, il seguente

    Atto d’indirizzo

    per le attività della Scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

     

    Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal Rapporto di autovalutazione (RAV) pubblicato a giugno 2018 e il conseguente Piano di Miglioramento di cui all’art. 6, comma 1, del DPR 28.3.2013 n. 80 debbono costituire parte integrante del Piano.

    Il Nucleo di autovalutazione per la stesura del RAV ha individuato tre priorità nella sezione esiti a cui si associano altrettanti traguardi e i relativi obiettivi di processo, alla luce del fatto che le maggiori criticità nella stesura del RAV si sono evidenziate nelle aree di cui alla tabella sottostante.

    Inoltre il Verbale del riesame del SGQ ha permesso di evidenziare altre opportunità di miglioramento per l’anno scolastico 2018/19 che riguardano il completamento delle azioni previste dalla Check list dei rischi, in particolare:

    • soddisfare le esigenze per l’apprendimento di un crescente numero di allievi con DSA-BES e con sostegno
    • ridurre le condotte scolastiche inadeguate
    • ridurre il carico di lavoro di documentazione sugli applicati di segreteria o su singoli docenti, in modo da evitare la percezione di una burocratizzazione delle mansioni
    • sopperire alla mancanza di disponibilità di spazi adeguati per accogliere e gestire sempre più numerosi studenti con sostegno, molto diversi per caratteri e problematicità.

     

    PRIORITÀ

    Risultati scolastici

    Diminuire i giudizi sospesi nel primo biennio

    Competenze chiave europee

    Pianificare le attività didattiche per la mobilitazione di competenze trasversali per stimolare la capacità degli studenti di imparare ad apprendere

    Risultati a distanza

    Monitorare gli esiti scolastici e occupazionali dei diplomati

    TRAGUARDI

    Risultati scolastici

    Diminuire i giudizi sospesi del 5% nel primo biennio

    Competenze chiave europee

    Implementare nei CCL delle prime e seconde attività didattiche volte a incrementare la competenza "Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti"

    Risultati a distanza

    Analizzare i dati rilevati ed elaborati dallo Studio Aton

    OBIETTIVI DI PROCESSO

    Curricolo, progettazione, valutazione

    -       Implementare il lavoro per commissioni e favorire occasioni di confronto e scambio tra docenti funzioni strumentali

    -       Promuovere l’attività dei Dipartimenti sul tema della definizione e delle valutazione dei saperi minimi essenziali

    -       Promuovere l’attività dei Dipartimenti, anche attraverso incontri interdipartimentali, per sviluppare progetti di ampio respiro e interdisciplinari

    -       Potenziare le competenze linguistiche e informatiche mirando a far raggiungere la certificazione B2 e la patente informatica a un'alta % di studenti

    Ambiente e apprendimento

    -       Implementare il lavoro della Commissione Bandi per accedere a fondi utili per l’ammodernamento delle strutture e beni di investimento

    -       Sviluppare attività didattiche valutabili, anche interdisciplinari, che prevedano l’utilizzo degli strumenti informatici

    Inclusione e Differenziazione

    Attivare corsi di recupero e di ampliamento dell'offerta formativa in orario extracurricolare sulla base di un calendario ragionato

    Continuità e orientamento

    Implementare nuove azioni di orientamento verso il mondo del lavoro e verso i percorsi universitari

    Orientamento strategico e organizzazione della Scuola

    -       Promuovere e rafforzare i rapporti con realtà che operano nel settore dei servizi

    -       Costruire IO operative e rivedere la modulistica in uso coinvolgendo la segreteria

    Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

    -       Favorire una partecipazione il più possibile allargata alle iniziative di formazione di docenti

    -       Accompagnare il rinnovo delle attrezzature con la formazione docenti per permettere che la qualità della fruizione sia sempre maggiore e autonoma

    Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

    Promuovere azioni di coordinamento con il mondo del lavoro sul territorio e valorizzare i percorsi di ASL

     

    L’IIS, nell’a.s. 2017/2018, ha avviato il corso Tecnico Turistico per completare l’offerta formativa e dare risposte coordinate al territorio; la proposta, sostenuta dalle Amministrazioni locali anche della sinistra Tagliamento, ha riscontrato un significativo successo con l’attivazione sin dal primo anno di due classi e di tre classi prime per l’a.s. 2018/2019.

    Il Tecnico Agrario, l’Industriale e il Turistico lavorano in sinergia per promuovere le peculiarità e le risorse del territorio, l’amore per la vita all’aria aperta, il rispetto per l’ambiente, la protezione dei suoli e delle strutture paesaggistiche, la valorizzazione degli insediamenti e della vita rurale, l’impegno per una cultura dell’energia attenta alla sicurezza e la conoscenza del patrimonio culturale storico artistico e la sua tutela.

    Restano da risolvere i nodi dell’elevato numero di studenti con sospensione del giudizio, attraverso la compresenza settimanale di matematica e fisica nelle classi del primo biennio, anche per far fronte alla necessità di personalizzare l’approccio didattico dei numerosi allievi con DSA-BES.

    Il Team di Miglioramento, inoltre, prosegue il lavoro di armonizzazione tra RAV e Verbale del Riesame del SGQ, coniugando le istanze emerse nei due Rapporti per avviare il nuovo percorso di miglioramento e individuando le attività per le aree su cui è prioritario agire ex novo a partire dall’a.s. 2018/2019, secondo quanto indicato sinteticamente nella tabella sottostante.

     

    ATTIVITÀ

    a.s. 18/19

    Aggiornare la funzionalità del sistema informatico (per problemi di connessione), compatibilmente con le risorse a disposizione e con i fattori esogeni

    IN ITINERE

    Rafforzare e formalizzare con apposite convenzioni i rapporti con i soggetti del territorio

    IN ITINERE

    Individuare figure di riferimento (“il docente accogliente”) per garantire un rapido ed efficace inserimento dei nuovi docenti nella struttura organizzativa

    IN ITINERE

    Proseguire nel lavoro collegiale per le classi prime e seconde sull’obiettivo trasversale e propedeutico al successo formativo “leggere, comprendere e interpretare i testi scritti”

    IN ITINERE

    Formalizzare i rapporti con la Segreteria

    X

    Pianificare l’integrazione del SGQ nel Sistema di autovalutazione scolastico

    Ricalibrare la struttura e i contenuti del Verbale SGQ in modo da focalizzare l’attenzione sulla sola analisi dei processi gestionali e organizzativi

    X

    Formalizzare l’adozione di IO-PROGETTI che preveda un preliminare lavoro dello Staff e un lavoro di sintesi della Commissione PTOF

    X

    Rafforzare il ruolo del coordinatore dei Dipartimenti affinché abbia davvero il potere di controllare l’allineamento fra quanto si stabilisce in Dipartimento e quello che poi viene fatto dai singoli docenti (gli esiti dei questionari confermano la necessità di procedere in questa direzione)

    X

    Ipotizzare le attività delle esercitazioni di estimo sui dati aziendali dell’Istituto e prevedere un collegamento tecnico-ITP-docente di produzioni vegetali per ottimizzare il lavoro

    X

    Costruire un calendario delle attività per classe così da avere sempre evidenza delle iniziative a cui ogni gruppo partecipa

    X

    Individuare il coordinatore ASL per ciascuna classe del triennio (peraltro nel documento del 15 maggio del prossimo anno verrà inserita una tabella in cui risulti quante ore ciascuno studente ha svolto e con quali attività)

    X

     

    Nella sezione Esiti del RAV, pubblicata nello scorso mese di giugno, il NIV ha assegnato ai Risultati delle prove standardizzate, seguendo la Rubrica di valutazione, un punteggio pari a 4 in una scala da 1 a 7. Dalla motivazione del giudizio emerge che il punteggio di matematica della Scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi in italiano e in matematica è inferiore a quella media; ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo dalla media della Scuola. L'effetto attribuibile alla Scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente superiore all'effetto medio regionale in matematica e in italiano, anche se i punteggi medi di scuola in italiano sono inferiori a quelli medi regionali. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è inferiore alla media regionale. L’Istituto non opera con attività di teaching to test e non presenta punteggi rilevanti di cheating a garanzia dell’affidabilità dei punteggi INVALSI. Lo Staff di Presidenza continua a promuovere azioni per rendere più omogenea la formazione delle classi in entrata per cercare di limitare le situazioni di classi che ottengono un punteggio significativamente inferiore alla media della Scuola.

    Le istanze delle diverse realtà locali istituzionali, culturali, sociali ed economiche, nonché le aspettative di genitori e studenti sono parte integrante del Piano e vengono così riassunte:

     

    Istanze studenti DSA-BES e AID

    La Scuola ha scrutinato 90 studenti con DSA-BES di cui 52 del primo biennio, che rappresentano rispettivamente l’11% della popolazione scolastica totale e il 15% di quella del primo biennio. I dati, in ulteriore crescita, indicano come le azioni poste in atto dall’Istituto a partire dal 2009 vengano apprezzate dalle famiglie. Nella tabella sottostante vengono riportate le informazioni ricavate dall’elaborazione dei dati degli esiti degli scrutini di giugno nelle classi del primo biennio.

     

     

     

     

    Studenti con DSA-BES

    %

    Popolazione scolastica del primo biennio senza DSA-BES

    %

    ammessi %

    27%

    ammessi %

    51%

    non ammessi %

    46%

    non ammessi %

    13%

    con giudizio sospeso

    27%

    con giudizio sospeso

    36%

     

    Dai dati si rileva un forte incremento dei non ammessi a fronte di una diminuzione dei giudizi sospesi e degli ammessi a giugno.

    Come azione immediata per fronteggiare la situazione, l’Istituto già a settembre intende realizzare laboratori di italiano, inglese e matematica per supportare gli allievi in difficoltà e da ottobre due laboratori per l’acquisizione del metodo di studio.

    L’alta concentrazione di studenti affetti da disturbi specifici dell’apprendimento impone una stretta collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio, a tal fine è stata avviata la procedura per addivenire, nel corrente anno scolastico, alla sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con l’AID di Pordenone.

    L’Istituto attua già numerose azioni:

    • sviluppo e monitoraggio di un piano di accoglienza, che prevede l’analisi dei casi con un’attenzione particolare nella formazione delle classi, la pianificazione di lezioni e/o incontri per gli allievi di prima con lo scopo di far conoscere i disturbi specifici
    • disponibilità a fornire informazioni riguardo ai DSA, ai percorsi di valutazione psicodiagnostica e al ruolo dell’AID
    • individuazione di una Commissione DSA oltre alla ormai consolidata figura del tutor, un docente dedicato che cura la relazione studente, insegnanti, genitori e che monitora il percorso personalizzato di apprendimento dell’alunno
    • definizione del patto con la famiglia, per la condivisione delle responsabilità
    • costruzione di corsi di sostegno ai compiti e/o di recupero delle lacune per stimolare gli studenti all’utilizzo degli strumenti compensativi
    • gestione dello Spazio per l’ascolto quale Scuola Polo per l’inclusione all’interno dell’Ambito 10
    • avvio di una nuova collaborazione con la cooperativa “Universoformativo”.

     

    Istanze del mondo del lavoro e dell’università - ASL

    L’Istituto ha sottoscritto un Protocollo d’intesa con ANPAL Servizi, concordando un “Piano Generale di Sviluppo”, tra i cui ambiti di intervento rientrano la costruzione di una rete di collaborazioni strutturate con aziende e portatori di interesse oltre al confronto e al raccordo tra il sistema della domanda delle imprese e il sistema di istruzione e formazione.

     

    Azienda e attività di trasformazione dei prodotti

    L’Azienda Agraria dell’IIS “Il Tagliamento” di Spilimbergo ha ottenuto il riconoscimento della qualifica di Fattoria didattica e sociale con Decreto del Direttore Generale n. 31 del 07.03.2016 e successivamente, sempre con Decreto del Direttore Generale dell’ERSA n. 614 del 23.12.2016, l’Azienda agraria convertita al biologico è stata inserita nell’Elenco regionale degli operatori dell’agricoltura biologica del Friuli Venezia Giulia.

    In particolare per le filiere di qualità e la valorizzazione dei prodotti del territorio, quali ad esempio le “mele di varietà autoctone" e la relativa trasformazione in succo, sidro e aceto è indispensabile procedere con la ristrutturazione degli edifici.

    Attualmente l'Istituto è provvisto di alcune attrezzature, di livello amatoriale, per la lavorazione delle mele, ma poste in un edificio completamente inadeguato per quanto riguarda la sicurezza alimentare e la fattibilità.

    Inoltre l’Istituto è un sito già inserito, a livello locale, in percorsi per il tempo libero per la valorizzazione del parco della biodiversità, con bosco e prato; quest’area didattica dotata di pannelli, è visitabile da scolaresche e dal pubblico e contribuisce ad ampliare e diversificare l’offerta turistica del territorio.

    Dall’a.s. 2017/2018, l’Istituto ha avviato una nuova collaborazione con l’Azienda sanitaria, ottenendo il riconoscimento di Unità Educativa Territoriale, per l’inclusione lavorativa di adulti con disabilità all’interno dell’Azienda agraria.

     

    L’organico dell’autonomia, all’interno dei vincoli di legge, deve essere costituito da tutto il personale docente e ATA necessario per:

    • qualificare e ancorare la didattica alla realtà, rispondendo alle istanze dei portatori d’interesse (mondo del lavoro, università…)
    • promuovere la continuità formativa in entrata, in itinere e in uscita anche per studenti in situazione di disabilità e DSA-BES
    • fornire le competenze chiave di cittadinanza per lo sviluppo e la coesione sociale
    • avviare attività di recupero e potenziamento sulla scorta delle competenze acquisite alla fine del primo biennio e dei risultati dei test d’ingresso
    • conseguire i traguardi e gli obiettivi del PdM
    • migliorare il servizio erogato.

     

    Nell’ambito delle scelte gestionali e organizzative, deve essere privilegiata la creazione di commissioni di lavoro entro cui individuare i coordinatori del NIV, del PTOF, dell’ASL, e dei dipartimenti, dell’area dell’inclusione, dell’orientamento, dell’Azienda agraria dell’Istituto, delle TIC, della sicurezza e della qualità. Si aggiungono poi specifiche figure di riferimento quali i collaboratori di sede, i coordinatori di classe, i tutor degli studenti DSA, i tutor ASL, il referente per la formazione e valorizzazione del personale.

     

    Per dare attuazione ai commi 10 e 12 della Legge 107, è stata individuata come Scuola Polo per la formazione l’IIS “Torricelli” di Maniago all’interno dell’Ambito 10, mentre l’IIS “Il Tagliamento” è divenuta Scuola Polo per l’inclusione sempre all’interno dell’Ambito 10.

     

    Inoltre per quanto attiene i commi 28-29 e 31-32 (insegnamenti opzionali, percorsi formativi e iniziative d’orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri), l’esperienza degli ultimi anni scolastici ha consentito di introdurre, già all’interno dell’offerta formativa del primo biennio, alcuni moduli orari di carattere orientativo, sfruttando gli spazi della flessibilità, al fine di consentire un primo approccio alle discipline caratterizzanti il percorso di studi intrapreso, anche in funzione di un eventuale riorientamento precoce. Dette attività vanno ulteriormente potenziate e integrate fra loro e inserite nel curriculum associato “all’identità digitale di ciascuno studente” per favorirne l’orientamento e il successivo inserimento nel mondo del lavoro.

    La ricca offerta di incontri tecnici, di esperienze di tirocinio anche all’estero, di attività di approfondimento professionale garantisce la valorizzazione delle eccellenze, tuttavia si rende ancora necessario un migliore e più efficace coordinamento delle numerose proposte che già la Scuola promuove, attraverso la stesura e il costante aggiornamento di un crono programma sia di classe che d’Istituto delle diverse iniziative, al fine di ottimizzare anche nel tempo l’offerta e di poter inserire le attività svolte nel curriculum personale di ciascuno studente.

     

    Per quanto attiene i commi 33-43 (alternanza scuola-lavoro), la Scuola nomina una Commissione ASL, costituita da docenti dell’organico dell’autonomia dei diversi indirizzi di studio dell’Istituzione scolastica, con funzioni consultive, organizzative e gestionali per realizzare percorsi formativi che consentano di valorizzare tutte le numerose esperienze di ASL. Per una migliore gestione è stato anche acquistato l’applicativo “Scuola & Territorio”. L’Istituto inoltre ha aderito al Protocollo d’intesa con ANPAL Servizi, per poter disporre della collaborazione e dell’assistenza di un “Tutor per l’alternanza scuola-lavoro”.

     

    Per condividere e poter applicare i principi del Piano nazionale per la scuola digitale - commi 56-61 (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale) – si prevede:

    • il potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare le metodologie formative, continuando a investire sullo svecchiamento del parco macchine disponibile, utilizzando un mix dei fondi derivanti dal PON 2014-2020 e/o fondi di privati
    • la riconfigurazione dell’infrastruttura di rete (sia relativa all’hardware che all’organizzazione logica del sistema) e l’aggiornamento del nuovo sito web, al fine di semplificare la governance, la trasparenza, la condivisione dei dati nonché lo scambio di informazioni tra i soggetti coinvolti nel processo informativo (dirigenti - docenti - alunni - famiglie - enti)
    • la diffusione della cultura digitale per l’insegnamento: uso della piattaforma Google Apps for Education e suo sviluppo
    • la formazione del DSGA, degli assistenti amministrativi e tecnici sull’innovazione digitale nell’amministrazione, utilizzando la piattaforma Segreteria digitale in dotazione
    • l’ampliamento dell’infrastruttura che fornisce connettività all’Istituto, incrementando la velocità di trasmissione.

    Al fine di conseguire gli obiettivi sopraelencati, l’Istituto attiva la Commissione digitale che coadiuva, insieme a un insegnante tecnico-pratico e al personale ATA, la FS TIC e Animatore digitale dell’Istituto.

     

    La Legge 107 attribuisce inoltre un ruolo fondamentale alla formazione continua: il comma 124 richiama, fra gli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione permanente e strutturata anche a livello di singola Istituzione scolastica “in coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e con i risultati emersi dal Piano di miglioramento”, pertanto la Scuola promuove fra il personale docente la formazione in servizio nei seguenti ambiti:

    • area metodologico-disciplinare
    • area linguistica
    • area informatica
    • area salute e benessere
    • area sistema di miglioramento
    • area ASL
    • corsi di aggiornamento specifici

     

    Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, sono indicati i livelli sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori sono di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili.

    Il Dirigente Scolastico

    f.to Lucia D’Andrea


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