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HELLEBORO O ROSA DI NATALE

Nome scientifico: Helleborus niger

Famiglia:Ranuncolacee

Origine: Europa

Morfologia: pianta perenne con grandi foglie palmate di colore verde scuro; durante i mesi tardo invernali produce sottili steli carnosi che portano fiori singoli o a grappoli, molto grandi, che ricordano i fiori della rosa canina; i colori dell'elleboro sono generalmente il bianco ed il porpora, ma esistono varietà a fiorire delicatamente rosato, verde, crema.

Fioritura: da dicembre a marzo. Viene chiamato anche Rosa di Natale, perchè sboccia tra dicembre e febbraio, non appena si presentano giornate tiepide durante l'inverno.

Terreno:  morbido e ben drenato, con pH neutro o subacido, possibilmente caratterizzato da una bassa percentuale di calcio. In ogni caso ha una buona capacità di adattarsi ai più svariati terricci.

Esposizione: Pianta da sottobosco quindi da disporre in mezz’ombra con esposizione al sole mattutina.

Tecniche colturali: È utile una concimazione leggera, con concimi granulari a lenta cessione o con fertilizzanti di origine organica. Annaffiature regolari, in modo che il terreno sia sempre abbastanza umido, da marzo fino a ottobre, diradando poi la frequenza delle annaffiature durante i mesi freddi e piovosi;

Utilizzo: Sono piante facilmente riscontrabili anche in natura, spesso ai margini dei boschi collinari, in zone semiombreggiate e abbastanza umide. Vengono utilizzate come piante ornamentali da interno ed esterno. Tutte le parti della pianta, comprese le radici, contengono degli alcaloidi che rendono la pianta molto tossica per l'uomo e per gli animali; il fogliame ha però un odore acre che non lo rende appetibile e pertanto si può coltivare tranquillamente in giardino.